L’esposizione intende sottolineare la presenza ed il ruolo della fotografia d’autore nella rivista IBC, non come semplice supporto grafico o come apparato documentario ai testi, ma come autonomo mezzo di lettura e di decifrazione delle tante problematiche che riguardano il complesso e variegato ‘territorio’ dei beni culturali.
IBC, fondata nel 1985 da Giuseppe Gherpelli su un progetto editoriale di Orlando Piraccini ed oggi diretta dall’attuale presidente dell’Istituto, Ezio Raimondi, si è caratterizzata fin dalla sua nascita come uno strumento non solamente divulgativo, ma di riflessione e di dibattito sulle più diverse tematiche in materia di beni culturali della nostra regione con costante riferimento alla realtà nazionale. Nel corso degli anni la rivista - che aveva sostituito un precedente bollettino uscito fin dal 1976 con la grafica di Pirro Cuniberti - ha modificato il suo volto pur conservando inalterate la caratteristica di contenitore di notizie e di informazioni, aperta nel contempo ai contributi più qualificati e competenti. In questo processo di rinnovamento, l’inserimento e le modalità d’utilizzo della fotografia hanno determinato svolte significative sia per quel che concerne la veste grafica che l’articolazione interna del periodico.
Alla capacità comunicativa delle sue immagini IBC fa oggi largamente affidamento come attestano le opere riunite nella sezione della mostra allestita nel salone centrale del Castello degli Agolanti sotto il titolo Fotografi per i Beni Culturali. Sono esposte tavole fotografiche di Andrea Samaritani, Corrado Fanti, Stefano Botti, Gabriele Granaroli, Giovanni Badodi, Giovanni Zaffagnini, Guido Guidi, Marco Pizzoli, Marco Vincenzi, Olivo Barbieri, Paolo Righi, Riccardo Vlahov, Tano D’Amico, Vasco Ascolini, Gabriele Angelini, Jean Franco Bernucci, Cesare Di Liborio, Giovanni Gennari, Nino Migliori, Valeria Montorsi.
Nella stessa sede viene dedicato un Omaggio a Pirro Cuniberti, il celebre artista bolognese al cui segno magistrale era stata affidata la linea grafica ed editoriale dell’Istituto durante il corso degli anni ’70. Figurano esposte oltre venti tavole, alcune delle quali realizzate e pubblicate sulla rivista IBC.
Al Centro Culturale La Pesa, infine, viene presentato il servizio fotografico recentemente realizzato da Riccardo Vlahov a corredo della mostra I territori della scultura contemporanea allestita dall’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali a Ferrara in occasione del Salone del Restauro e pubblicato su un apposito supplemento di IBC. Le oltre cinquanta immagini della rassegna si riferiscono ad aspetti significativi dell’arte all’aperto in Emilia-Romagna, in particolare alla realtà dei parchi tematici e ed ai contesti ambientali ed urbani.
L’iniziativa si inserisce in un ciclo espositivo avviato dal Comune di Riccione d’intesa con l’Istituto per i Beni Culturali su specifiche tematiche e aspetti delle arti visive contemporanee in vista dell’apertura della Galleria Comunale d’Arte Moderna di Villa Franceschi.
La mostra, curata da Flavio Niccoli e Orlando Piraccini con la collaborazione di Daniela Grossi resterà aperta fino al 22 giugno con i seguenti orari: Castello degli Agolanti, tutti i giorni compreso festivi 16,30-19,30, al mattino su prenotazione; Centro Culturale La Pesa, dal martedì al venerdì 9-12,30, 14-18,30, lunedì 14-18,30, sabato 9-12,30, chiuso la domenica. |